L'uscita del nuovo D.M. 19/02/2007 va a modificare
marcatamente le disposizioni contenute nel precedente
decreto del 29/07/2005, che descriveva in modo
dettagliato i criteri d'accesso ai contributi in "conto
energia" per l'installazione di moduli fotovoltaici
ai fini della
produzione di energia elettrica
L'intento del legislatore è
favorire la messa in funzione d'impianti fotovoltaici di
piccole e medie dimensioni per coprire il fabbisogno di
corrente elettrica. Il conto energia prevede, rispetto
ai finanziamenti in conto capitale concessi fino a
qualche anno fa, una tariffa incentivante per ogni KWh
prodotto dagli impianti che supera attualmente le 2,5
volte il costo del KWh che normalmente viene pagato
all'Ente distributore di energia. Questo consistente
contributo economico è concesso e garantito sull'intera
produzione dell'impianto nell'arco di 20 anni.
La determinazione delle tariffe incentivanti sarà
diversa secondo il grado di architettonica degli
impianti stessi e in base alla potenza installata come
riportato nella seguente tabella e prevede i seguenti
incentivi per l'anno 2009:
Potenza nominale impianto
Non Integrato
Parzialmente Integrato
Integrato
1-3 KWp
0,392€
0,431€
0,4802€
3-20 KWp
0,3724€
0,4116€
0,4508€
+20 KWp
0,3528€
0,392€
0,4312€
Gli impianti non integrati sono solitamente quelli
installati a terra su apposite strutture di sostegno e
fissaggio, quelli parzialmente integrati vengono
installati sopra coperture (tetti) o facciate
pre-esistenti, mentre quelli integrati sono utilizzati
direttamente come superficie strutturale quali tetti,
pensiline etc.. L'utente può scegliere tra due
opzioni: lo scambio sul posto (net metering)
oppure cessione dell'energia prodotta.
Scambio sul posto
Questa opzione valida solamente per gli impianti con
potenza compresa tra 1 e 20 KWp permette di ottenere il
ricavo derivante dalla remunerazione dei KWh prodotti
dall'impianto calcolati in funzione della tariffa
spettante. Oltre ai vantaggi derivati dal conto energia,
si ottiene anche un risparmio conseguito grazie al
consumo della propria energia prodotta la quale non è
fatturata dal proprio fornitore elettrico
Cessione
Oltre ai vantaggi elencati precedentemente la differenza
con lo scambio sul posto e che invece dello scomputo
sulle bollette, l'utente può vendere i KWh fotovoltaici
non utilizzati alla tariffa di vendita definita
dall'Acquirente Unico. Questa opzione è valida per tutti
gli impianti con potenza superiore a 1 KW.
Nel nuovo decreto sono previsti premi aggiuntivi alle
tariffe incentivanti per impianti fotovoltaici integrati
realizzati in sostituzione di coperture in Eternit o
comunque contenenti amianto e per l'uso efficiente di
energia (fino a 20 KWp insalata) che permette di
accumulare una maggioranza delle tariffe compresa tra il
5 e il 30% dotando l'impianto della Certificazione
Energetica prevista dal DLgs 192/2005 ( basato su una
direttiva della Comunione Europea) e realizzando le
modifiche necessarie al miglioramento
dell'efficienza energetica prevista nella certificazione
stessa. Questa certificazione sarà importante nei
prossimi decenni per il valore della casa stessa. Questo
contributo può essere ricevuto da tutte le persone
fisiche o giuridiche, private aziende, enti pubblici,
comunità, condomini. Possono presentare la domanda sia i
proprietari di immobili destinati all'installazione
dell'impianto fotovoltaico, che altri soggetti in
possesso dell'autorizzazione scritta del proprietario ad
installare l'impianto.
__________________________________________________________________